Cura delle piante in giardino: priorità e buone pratiche agronomiche

cura delle piante in giardino

Curare le piante in giardino è facile con le giuste pratiche agronomiche. Scopri le priorità e le buone pratiche per avere piante sane e rigogliose tutto l’anno.

Una delle principali preoccupazioni dei principianti, e altresì di chi ha esperienza, è la difficoltà nel comprendere cosa stia accadendo alle proprie specie vegetali. Riconoscere e valutare i sintomi è determinante per occuparsi delle piante e valutare come affrontare il problema in tempo. Interpretare i segnali è il primo passo per garantire la salute e la bellezza di tutte le tipologie. Vediamo insieme come curare le piante da giardino.

prato e alberi curati da Aprus

Come vedere se una pianta sta bene, ecco cosa guardare

La cura delle piante è necessaria per fare in modo che possano vivere sane e a lungo. Durante la progettazione del verde ci si basa, a volte, su un aspetto del tutto estetico senza prevedere quelle che potranno essere le necessità e le problematiche dei vegetali. Per comprendere a pieno il loro stato di salute occorre osservare attentamente i sintomi, rivolgendosi a un professionista del settore per ricevere maggiori consigli. Ecco alcuni degli elementi chiave da monitorare. 

Foglie e colore

Le foglie comunicano se una pianta sia o meno sana. Se in buone condizioni si presenta con un fogliame dal colore uniforme e assenza di macchie di colore giallo, nero o marrone. Se si nota un ingiallimento o un arricciamento lungo la struttura, potrebbe trattarsi di una carenza di nutrienti, un eccesso di acqua o un’esposizione inadeguata al sole.

Crescita regolare

Curare le piante significa altresì verificare la loro crescita, tenendo conto che il ritmo può differenziarsi a seconda della specie. Se rallentata o è assente potrebbe tradursi in problemi legati al terreno, una mancanza di fertilizzanti o una condizione climatica sfavorevole.

Radici

Nel momento in cui si rinvasa una pianta è consigliato controllare le radici: se sono bianche e carnose significa che la pianta è sana, mentre quelle scure e secche possono indicare una patologia. Un’attenzione particolare alle radici marce che indicano un’eccessiva umidità e ristagno d’acqua frequente.

Fiori e frutti

Se è una tipologia che fiorisce o fruttifica è necessario osservare la qualità di quanto prodotto. Se perde i petali o i frutti sono deformati ci potrebbe essere una carenza di nutrienti o di acqua.

Parassiti e malattie

Nella maggior parte dei casi i parassiti e le malattie sono facili da individuare osservando le foglie o gli steli. Le patologie fungine si possono manifestare con macchie o muffe, mentre gli afidi e le cocciniglie lasciano dei segni di colore bianco o nero.

momento di cura delle piante di Aprus
lavorazione nel terreno per manutenzione delle piante

Come rinvigorire le piante del giardino: trattamenti e accortezze

Nel momento in cui si desidera avere un’area verde, la scelta delle piante adatte al contesto in cui è ubicata è determinante per una crescita sana a lungo termine. In ogni caso, potrebbe accadere che i vegetali mostrino segni di debolezza o di patologie di diversa natura. Come curare le piante da giardino? Per poter agire tempestivamente è necessario:

  • identificare la causa del malessere che potrebbe includere un’eccessiva idratazione, una carenza di nutrienti o l’attacco da parte dei parassiti;
  • potenziare il terreno lavorando il suolo per migliorarne la porosità e garantire un buon drenaggio.

Ovviamente l’acqua è fondamentale, ma deve essere somministrata con un certo criterio verificando il grado di umidità del terreno prima di irrigare. È preferibile innaffiare al mattino presto o alla sera, quando l’evaporazione è minore.

A questo si aggiungono i fertilizzanti naturali, infatti per la cura delle piante sono ottimi e possono essere anche preparati direttamente in casa. Vediamone alcuni tra i più utilizzati.

Concime a base di cenere e terriccio

La cenere della legna è ricca di potassio, calcio e fosforo. È sufficiente mescolarne una piccola quantità con del terriccio e distribuirla intorno alle piante. Questo trattamento è particolarmente indicato per le tipologie da fiore e da frutto, da evitare però sulle specie acidofile, tra cui le azalee e rododendri.

Concime con bucce di banana

Le bucce di banana sono una fonte naturale di potassio e fosforo. Per le piante la cura si prepara con questo frutto tagliato a pezzi e lasciato macerare nell’acqua per 3 giorni. Il liquido potrà essere successivamente utilizzato per annaffiare le piante.

Questi sono solo alcuni consigli su come curare le piante ed è sempre bene rivolgersi ad un esperto del settore. Sarà lui a valutare la necessità delle specie e suggerire quelli che potrebbero essere gli interventi utili.

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