Progettare un giardino: idee e consigli per un design perfetto
Idee e consigli pratici per progettare un giardino armonioso e funzionale, adatto a ogni esigenza.
Quando si progetta un giardino non bisogna pensare solamente a piantare fiori e posizionare un salottino da outdoor; questo compito è qualcosa di strategico ma ha anche un aspetto puramente artistico. Lo spazio dovrà riflettere i propri gusti, il mood generale e armonizzarsi con l’ambiente circostante. L’aiuto di un team di esperti fa la differenza per poter sviluppare al meglio le aree verdi, sfruttandone l’intero potenziale.
Che si tratti di un piccolo cortile urbano di un ristorante, un grande parco di una villa per ricevimenti, uno spazio ampio di un hotel: ci sono tante cose da considerare. Vediamo insieme come progettare un giardino al meglio, con idee e consigli per un design perfetto, spaziando dalle info pratiche sulla progettazione, tips di stile, mood e ovviamente materiali.

Introduzione alla progettazione dei giardini
Il primo step per progettare un giardino? Avere una visione chiara. Come desiderate che sia lo spazio verde? Avete bisogno di un luogo rilassante oppure un’area più vivace, densa di colori e profumi o ancora qualcosa di glamour e luxury.
Con esperti di progettazione giardino al proprio fianco si terranno in considerazione dettagli tecnici che spesso vengono, erroneamente, trascurati: esposizione al sole, tipo di terreno, presenza di pendenze e clima della zona influenzano profondamente le scelte progettuali, dalle piante ai materiali. Con il supporto di professionisti si eviteranno errori costosi e il risultato ottenuto sarà armonioso e funzionale.
A tutto ciò si aggiunge un aspetto fondamentale: la comprensione delle esigenze. Un giardino destinato a cerimonie, uno per hotel e uno di ristoranti o un parco aziendale hanno bisogni differenti. È quindi importante interrogarsi anche sull’uso quotidiano.
Un’altra variabile determinante è il tempo che si può (e si vuole) dedicare alla manutenzione. Un giardino ricco e complesso richiede attenzioni frequenti, mentre un giardino dal design più sobrio, con piante perenni e resistenti, potrà offrire bellezza con meno impegno. Si può comunque delegare l’attività a giardinieri professionisti, ma in questo caso va stabilito il budget da dedicare.
Ultimo elemento non da sottovalutare è la sostenibilità: sempre più persone scelgono di integrare nel progetto opzioni green, utilizzando piante autoctone, sistemi di irrigazione a basso consumo, compostaggio e materiali eco-compatibili. L’obiettivo è ridurre l’impatto, migliorare l’equilibrio tra uomo e natura e pensare in modo più green senza rinunciare all’estetica.


Elementi fondamentali del design
Un giardino ben progettato combina bellezza e funzionalità. Non si tratta solo di apparenza, ma anche di praticità, manutenzione sostenibile e benessere.
Ma quali sono gli elementi più importanti? Per prima cosa la divisione in aree e zone per poter destinare a ciascuna un utilizzo differente. Suddividere in modo furbo e organizzare al meglio le attività all’aperto aiuta a creare armonia. La divisione può essere fatta con siepi, pergole, fioriere o semplici cambi di pavimentazione. Anche l’uso di livelli differenti, come terrazzamenti o aiuole rialzate, può dare ritmo all’area verde e renderla più interessante.
Ci si deve occupare poi di elementi aggiuntivi come l’illuminazione. Delle luci soffuse tra le piante, con faretti lungo i percorsi e lanterne decorative, danno un twist all’ambiente. Per gli arredi bisogna optare sicuramente per soluzioni outdoor, resistenti agli agenti atmosferici e comodi. Con l’aiuto di un team di esperti si potrà realizzare il tutto in modo che l’effetto finale risulti equilibrato.
Progettare un giardino funzionale implica valutare come mantenerlo facilmente: sistemi di irrigazione automatica a goccia, raccolta dell’acqua piovana e compostaggio domestico sono soluzioni intelligenti e sostenibili.


Scelta delle piante e materiali
Quando si disegna il progetto di un giardino, la scelta delle piante è tra le prime cose da fare. Affascinanti e protagoniste, vanno acquistate con cura per poter progettare uno spazio outdoor in modo intelligente, pensando tanto alla bellezza delle fioriture, quanto alla resistenza, alla stagionalità e alla compatibilità con il microclima locale. Specie autoctone, ad esempio, richiedono meno acqua e cure, favoriscono la biodiversità e si adattano meglio all’ambiente.
Se si desidera progettare con cura uno spazio outdoor si dovranno considerare altezze, colori e texture. Un designer si occuperà di accostare piante perenni, arbusti, rampicanti e alberi per dare dinamismo visivo e garantire un’estetica accattivante tutto l’anno.
Per quanto riguarda i materiali, la scelta va fatta in funzione dello stile desiderato e della praticità. Pietra naturale, legno, ghiaia e cotto sono tra le opzioni più amate. Un sentiero in pietra, ad esempio, può guidare lo sguardo e i passi, mentre una pavimentazione in legno può dare calore e naturalezza agli spazi relax. Persino i materiali riciclati possono offrire soluzioni creative ed ecologiche.
Prendere in esame lo stile del garden è importantissimo. Nel caso di uno spazio moderno e minimalista le linee pulite, le geometrie essenziali e le piante scelte vanno a braccetto con dettagli contemporanei. Qui semplicità ed eleganza non possono mancare; vengono prediletti in contesti urbani dove l’estetica sobria dà la marcia in più. Tra le specie più indicate ci sono le sempreverdi che garantiscono ordine e struttura visiva tutto l’anno.
Nel caso di un giardino mediterraneo, invece, profumi intensi, colori caldi e piante resistenti alla siccità non possono mancare. Lavanda, rosmarino, ulivi, agrumi e bouganville diventano i protagonisti; a tutto ciò però si aggiunge il suono dell’acqua di una fontana o di altri elementi d’arredo che danno l’effetto wow.
Abbiamo anche già proposto un approfondimento sul giardino roccioso che non è assolutamente da trascurare e ha moltissimo potenziale, specialmente nelle aree in cui il clima tende a diventare più arido e il prato è limitato.

Un’altra opzione è il giardino dall’anima selvatica in cui la biodiversità e la spontaneità vengono prese in considerazione: chiaramente, però, non si può lasciare tutto al caso. Con l’aiuto di professionisti sarà possibile usare esemplari rustici e autoctoni, fiori di campo e materiali poco lavorati per un mood rustic-chic curato.
Funzionalità, creatività e benessere: tutto ciò deve lavorare nella stessa direzione per poter ottenere un angolo outdoor curato nei minimi particolari. Con queste idee e consigli che abbiamo dato per progettare un giardino e il nostro supporto siamo certi che potrete ottenere il risultato desiderato, valorizzando al massimo lo spazio e armonizzandolo con l’ambiente circostante.



