Progettazione piscine a sfioro: vantaggi e caratteristiche

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Tutto quello che devi sapere sulle piscine a sfioro: vantaggi, materiali e costi di realizzazione.

Il progetto di una piscina a sfioro rappresenta il sogno di molte persone, e non solo per l’estetica evocativa, che richiama l’idea di vacanza.

Parliamo, infatti, di una tipologia particolarmente innovativa per via del sistema di ricircolo dell’acqua: un fattore che influisce direttamente sulla sicurezza quando si fa un bagno.

I vantaggi sono moltissimi e, così come le caratteristiche, sono diversi a seconda del tipo di modello prescelto. Entriamo insieme nei dettagli.

Cos’è una piscina a sfioro

Quando si parla di progettazione con piscina a sfioro si fa riferimento a un sistema che prevede l’impiego di una vasca di compenso.

A differenza di quanto avviene nelle soluzioni tradizionali dotate di skimmer, l’acqua viene prima prelevata attraverso una pompa e poi raccolta e filtrata all’interno di una componente ad hoc (la vasca di compenso, appunto), per poi venire rimessa in circolo, più pulita.

Il livello dell’acqua si trova a sfioro, ovvero “rasente bordo”, potremmo dire. In base a ciò, il sistema può essere di varie tipologie: con sfioro a fessura, sottobordo, tradizionale o a cascata.

piscina a sfioro in giardino aprus

Vantaggi estetici e funzionali

Come si può vedere in questo progetto di giardino con piscina, i vantaggi delle soluzioni a sfioro sono molteplici, in termini estetici e di comfort. Ecco di quali si tratta:

  • a differenza della piscina interrata, quella a sfioro ha una vasca che viene riempita leggermente di più: un elemento che regala un’estetica accattivante e minimale, che ricorda quella del lago e del mare, dal forte impatto scenografico. Non a caso si tratta di una soluzione particolarmente apprezzata nelle strutture più lussuose;
  • le dimensioni sono compatte, indice sempre di una raffinatezza discreta;
  • dal punto di vista pratico, questa tecnologia permette di realizzare un progetto di dimensioni sia grandi sia piccole. È quindi decisamente versatile;
  • gli standard di pulizia sono migliori, dal momento che nella vasca di compenso viene indirizzata l’acqua superficiale, che è anche la più sporca;
  • le opere di manutenzione di volta in volta necessarie sono minime: l’investimento iniziale può essere maggiore, ma appare contenuto nel tempo.

Materiali e tecniche di costruzione

I materiali utilizzati nel progetto di una piscina a sfioro sono vari. Il più diffuso è certamente il cemento armato, in grado di conferire standard ottimali in termini di estetica, personalizzazione e durabilità, a fronte di una configurazione/customizzazione a 360°.

I modelli prefabbricati (che sono anche i più diffusi e pratici da installare) prevedono l’uso della vetroresina, dei casseri in polistirolo e del PVC prefabbricato oltra a quello dell’acciaio, resistente tanto all’acqua quanto alle pressioni meccaniche.

Tuttavia è una soluzione più costosa rispetto alle più diffuse soluzioni in cemento armato o alle economiche soluzioni in vetroresina e PVC, da valutare attentamente in base alle esigenze del cliente.

Per quanto riguarda i rivestimenti, invece, è possibile scegliere tra diverse soluzioni, nell’ottica sempre di una progettazione tailor made. Tra le più adoperate segnaliamo quelle in PVC, a mosaico e con piastrelle.

Per quanto riguarda le tecniche di costruzione, invece, una volta avviata la progettazione di una piscina a sfioro, si porteranno avanti le fasi che seguono:

  • preparazione del terreno e scavo: si realizza la superficie dove viene poi accolto l’impianto della piscina;
  • installazione dell’armatura, conseguendo la struttura portante;
  • predisposizione del calcestruzzo e dell’armatura (nell’opzione con struttura in cemento), creando fondo e pareti;
  • posa del rivestimento, che, come abbiamo visto, può essere di vari tipi.
  • Installazione degli impianti di pompaggio, filtrazione e ricircolo.
realizzazione piscina in giardino aprus

Manutenzione e costi

I costi di una piscina a sfioro variano a seconda dello specifico modello di volta in volta realizzato: non c’è un prezzo standard e occorre definire tale elemento fin dalla fase iniziale, ovvero quella di progettazione.

Per un risultato di qualità è indispensabile rivolgersi a professionisti esperti e qualificati, in grado di consigliare al meglio e offrire certificazioni capaci di attestare la qualità di quanto conseguito, a cominciare da quella CE.

La manutenzione è invece di per sé piuttosto semplice. Generalmente l’azienda che si è contattata fornisce il libretto di istruzioni con tutte le indicazioni per le opere da fare in autonomia.

Gli interventi straordinari vengono invece programmati per tempo, anche perché andranno svolti da figure specializzate; dovrebbero perciò essere contemplati fin dalle fasi iniziali.

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